giovedì 6 maggio 2010

Raspini: quando il posizionamento del salume è salutistico

Una delle tendenze in ambito alimentare di questi ultimi anni è sicuramente il cosiddetto "Pharma food" ovvero il cibo che fa bene, o perché è potenziato con vitamine, antiossidanti, principi attivi benefici di vario tipo, o perché "depotenziato" dei contenuti potenzialmente nocivi (colesterolo, zucchero, sodio, glutine..)

Chiaramente le aziende vedono in questo filone un mercato altamente profittevole e investono nel lancio di nuovi prodotti più sani.
Tra queste aziende, ci sono poi quelle che, per coerenza, credono anche nel rispetto dell'ambiente e iniziano un cammino di maggiore sostenibilità.

Tra queste, Raspini, un salumificio piemontese che si è dotata di un impianto fotovoltaico sul tetto dello stabilimento, che produce circa 54 Kwh all'anno e che è stato realizzato anche in maniera intelligente, cercando di minimizzarne l'impatto visivo e di massimizzarne il rendimento.

Ma cosa ancora più importante, hanno spostato il posizionamento del salume, da edonistico e sinonimo di convivialità, a salutistico.
Cosa che va ben al di là di un'etichetta trasparente e che richiede, innanzitutto, coerenza in tutto ciò che si fa.
Vedremo se ne saranno capaci, nel tempo.

4 commenti:

  1. ciao alessia allora la fava tonka a me l'hanno inviata perche a napoli nn riuscivo a trovarla cmq nei negozi bio la trovi di sicuro!!baci imma

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  2. leggi leggi!!

    http://archcook.blogspot.com/2011/08/scadenza-dei-contest-prorogata.html

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  3. impresa difficile ma non si sa mai

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